giovedì 11 novembre 2010

"Meglio degli altri Paesi, meno degli altri Paesi"

Ecco la formula magica che da qualche tempo a questa parte condisce l'informazione quotidiana che ci viene somministrata. In coro con le dichiarazioni dei governanti: la disoccupazione cresce? Meno degli altri Paesi; gli ordinativi crescono? Meglio degli altri Paesi; la produzione industriale cala? Meno degli altri Paesi; e come va il PIL? Comunque meglio degli altri Paesi; ecc. ecc. ecc.

lunedì 8 novembre 2010

B. non è un politico

La sinistra si è atteggiata, nei confronti di B. con una varietà di comportamenti compresi tra i due estremi della connivenza e della sopportazione.
Soltanto recentemente si è potuto riscontrare un netto rifiuto, anche se mitigato da singole voci influenti, di fronte alla disinvoltura istituzionale del premier. Questo comportamento risulta difficile da comprendere per coloro i quali ritengono che B. costituisca un grave pericolo per i delicati equilibri istituzionali necessari alla democrazia. Varie motivazioni possono essere formulate per spiegare tale atteggiamento, più o meno contingenti. Il PD, con cui possiamo sintetizzare il centro sinistra, tende, oggi, a distinguersi dalla sinistra più intransigente e al contempo punta ad apparire un possibile alleato per le formazioni di centro.